Aste al ribasso, ma quanto mi costi?

Sulla rete impazzisce il fenomeno delle aste al ribasso, i siti che offrono questo tipo di servizio aumentano ogni giorno.

I più blasonati e con maggiori credenzialità:

asteclickAsteclicK Azienda che si distingue dalle altre per la sua campagna di web marketing, accompagnata anche essa da un’ottima piattaforma di gestione delle aste.

bidplazaBidplaza Creatore delle aste al ribasso online, infatti ha realizzato il primo sito di aste al ribasso nel 2005 in Svezia. Presente in otto nazioni, l’ultimo in ordine di tempo è stato lanciato in Gran Bretagna.

youbidYoubid Uno dei primi ad essere nato, ha da poco rivoluzionato sia la grafica che il software che gestisce il sito. Ad oggi presenta anche una nuova tipologia di aste: le Aste Live.

aste al ribassoMyoffer Non ci sono aste da urlo come negli altri tre siti appena citati ma la grafica è accattivante e il software che gestisce le aste al ribasso è di primo ordine,online dal mese di Aprile.

Altri siti di aste al ribasso meno noti:

  • Bidcrazy
  • Bidpremium
  • Bidlife
  • Mamabid
  • Pochieuro
  • Lowbid
  • Astealribasso.eu
  • Bidooo

Facciamo i conti in tasca delle aziende che hanno deciso di investire in questa nuova tipologia di ecommerce online:

Ma oggi quanto “realmente” costa mettere online e gestire un portale sulle aste al ribasso?

  1. Il primo costa da analizzare è quello relativo alla realizzazione tecnica della piattaforma. Questo può variare da un minimo di 5.000 euro per una piattaforma base ad un massimo di 18.000 euro per avere il top.
  2. Server dedicato che integri sia il software che gestisce il sito che il relativo database. Da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 6.000 euro ( per un anno di noleggio ).
  3. Campagna di Web Marketing. Quantificare questa cifra ha poco senso, ci sono aziende che investono mensilmente anche cifre che arrivano a 50.000 euro. E’ inutile sottolineare che questa spesa, ad oggi data la competitività del settore, risulta essere fondamentale. Avere un sito di aste al ribasso e non essere visibile sui motori di ricerca è come avere un auto senza ruote!.Quali sono gli strumenti di web marketing ad oggi più utilizzati?

A questi costi vanno poi aggiunti tutti quelli della gestione ordinaria del sito:

  • Customercare
  • I prodotti
  • Interventi di manutenzione del sito

Sopportare tutti questi non è semplice, questo è la causa principale della breve vita di molti di questi portali come ad esempio:

  • Calalasta.it
  • Offri.it
  • Bidsmart
  • Bid-at-home

Non dimentichiamo poi una regola fondamentale del mercato: maggiore è il numero dei competitors e minore è l’utile da dividersi!

Buon divertimento

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