Infografiche: come crearle e come sfruttarle per incrementare il traffico di un sito web

infografiche

Le Infografiche sono un ottimo mezzo per incrementare il traffico di un sito web rientranti tra le strategie del Content Marketing: consistono in immagini statiche o animate caratterizzate da uno stile originale, talvolta schematico, talvolta fumettistico, talvolta prettamente professionale e ripreso dal brand a cui si riferiscono, in grado di spiegare graficamente agli utenti, un determinato argomento con appositi dati, eventuali statistiche, e brevi riassunti su casi di studio.

Le Infografiche possono essere create con appositi tools on line come ad esempio Canva; risultano utili per raggiungere gli obiettivi del famigerato Funnel Marketing, ovvero il ciclo d’acquisto che tramite diverse strategie mira a convertire i semplici visitatori di un sito web in contatti e clienti dello stesso.

Con le Infografiche è possibile incrementare il traffico di un sito perchè è risaputo che la creatività sul web, ripaga sempre sia in termini di notorietà di un marchio che in termini di business on line.

Vediamo quali sono i vantaggi che l’Infografica può generare su un sito, quando gli utenti in rete interagiscono con essa sia sui social network che nei blog post:

  • l’Infografica, secondo le statistiche è letta 30 volte in più rispetto al classico contenuto testuale, questo vuol dire che utilizzarla nella bacheca dei social network piuttosto che condividere un articolo che poi la include all’interno, può risultare un’ottima strategia di Content Marketing per rendere popolare ed interessante una pagina social.
  • L’Infografica, essendo facilmente condivisa sui social network, può diventare virale, ovvero può fare il giro del web in poco tempo, incrementando il successo di una strategia di Viral Marketing volta ad emozionare gli utenti in diversi modi, con l’ironia, con la drammaticità, con la spettacolarizzazione di eventi e situazioni in video virali che possono essere presenti sulla stessa Infografica.
  • L’Infografica è un potenziale generatore di Brand Awareness (notorietà del sito) nonché di nuovi Leads (contatti del sito) grazie alla sua capacità di attirare l’attenzione degli utenti e a riassumere con poche parole o poche icone il perchè un utente dovrebbe avere a che fare con un sito e con un brand.

Tenendo conto di tutti i vantaggi che l’Infografica comporta al sito web cui fa riferimento, dovrebbe sempre essere creata in base ai messaggi che si vuole comunicare, focalizzando la modalità di comunicazione più consona al target coinvolto e selezionando le informazioni più importanti da riportare in un layout accattivante.

Come creare un’Infografica: elementi narrativi e visuali

Come creare un’Infografica e con quali elementi narrativi e visuali?: come già detto sopra, utilizzando diversi tools on line si possono creare Infografiche autonomamente scegliendo uno stile ed una narrazione che meglio si adattano all’argomento trattato.

Vediamo dunque quali sono gli elementi narrativi e visuali che possono caratterizzare il contenuto di un’Infografica:

  • Timeline: è un mezzo di comunicazione sia visuale che narrativo piuttosto gettonato per indicare l’evoluzione temporale con i relativi cambiamenti sociali, culturali, economici, propri di un luogo geografico, di un evento, di un’azienda, di un’organizzazione o di un personaggio pubblico.
  • Mappa: è un espediente visuale molto utile e altamente intuitivo per gli utenti che con tale immagine riescono ad orientarsi tra i vari concetti dell’argomento trattato. Un’Infografica contenente una mappa può essere utilizzata per spiegare diversi argomenti, sia in modo professionale e serioso che in modo più ironico o leggero.
  • Grafici, Tabelle, Diagrammi, Simboli e Icone: sono elementi visuali molto importanti che possono essere utilizzati per riassumere in modo piuttosto diretto il contenuto di dati e statistiche.
  • Logo: nell’Infografica si deve inserire sempre il logo, elemento visuale che può essere creato autonomamente o si può prendere dal sito a cui appartiene l’Infografica che si vuole utilizzare su una pagina social come nell’articolo di un blog.
  • Citazione di fonti: le informazioni riportate nelle Infografiche non devono mai essere persuasive come invece possono essere gli elementi visuali utilizzati; questo perchè le Infografiche devono risultare molto autorevoli, includendo sempre informazioni vere o verosimili in alcuni casi, citando sempre le fonti di tutto ciò che viene riportato.
  • Pronostici: sono espedienti narrativi utili a prefigurare l’andamento di un evento, di un contesto politico-culturale o di un mercato, che possono essere comunicati utilizzando sempre delle informazioni verosimili e le relative fonti sulla base di cui vengono fornite delle previsioni attendibili.
  • Confronto: considerando tutti gli elementi sia narrativi che visuali sopra citati, si può creare un confronto, un espediente molto efficace che mette in relazione diversi aspetti di un argomento, o due prodotti/servizi appartenenti alla stessa tipologia di mercato, o due mercati diversi, con l’obiettivo di evidenziare la differenza esistente tra le loro caratteristiche e funzioni.

Se ben utilizzate, le Infografiche rappresentano un’ottima calamita per i link in entrata, diventando uno dei fattori cardine per la Link Building, incrementando sempre di più il traffico referral e riuscendo a far scalare la SERP di Google al sito di riferimento.

Tipologie di Infografica: caratteristiche ed esempi

Le tipologie di Infografica possono essere molte: i layout esistenti possono avere combinazioni estetiche e cromatiche volte all’adattamento dei contenuti oppure si può creare un layout autonomamente in base ad essi.

Un dettaglio che emerge dalle statistiche sull’utilizzo e sulla fruizione delle Infografiche è che gli

utenti on line sono più attirati dalle Infografiche che presentano un titolo ed un contenuto riportanti dei numeri, poiché questi riescono a comunicare al meglio le informazioni in modo diretto e conciso rispetto a quando sono presenti le sole lettere.

Ecco alcune tipologie di Infografica che con le loro peculiarità estetiche e narrative possono risultare piuttosto efficienti nella spiegazione di determinati argomenti e di conseguenza nell’ aumentare le visite di un sito web:

  • Infografiche con liste numerate o puntate: questa tipologia di Infografica è utilizzata per riportare le informazioni in un modo schematico, ovvero ordinate tramite numerazione o con un elenco puntato; esse possono suggerire all’utente come compiere una determinata azione seguendo dei passaggi numerati oppure possono elencare i punti di forza dell’argomento trattato.
  • Infrografiche con statistiche: sono Infografiche usate per i più svariati argomenti, con l’obiettivo di illustrare una comparazione tramite statistiche, dati, diagrammi di flusso che includono numeri e cifre. Questa tipologia di Infografica di cui si è già fatto cenno sopra, si può anche usare per spiegare come alcuni eventi storici, economici o sociali abbiano influito positivamente o negativamente sulla popolazione, nella società o nel mercato.
  • Infografiche con Storytelling: si tratta di Infografiche che utilizzano il racconto di una storia basata sull’evoluzione di un brand, di un’azienda, di un personaggio pubblico, evidenziando i loro valori facendo leva sulle emozioni degli utenti che fruiscono il contenuto. Lo Storytelling può esistere sotto forma di immagini senza testo, sotto forma di immagini con il testo, e sotto forma di testo senza immagini se questo all’interno dell’Infografica, viene associato ad uno sfondo cromatico che offra all’utente la percezione di determinati significati.
  • Infografiche a fumetto: i fumetti sono utilizzati nelle Infografiche per raccontare una breve storia in cui diversi personaggi interagiscono in modo spesso grottesco offrendo all’utente una simpatica narrazione a disegni che allegerisce qualsiasi argomento trattato e nella maggior parte dei casi attira l’attenzione in modo immediato.
  • Infografiche animate e Gif Infografiche: tali Infografiche sono caratterizzate da animazioni inserite in un riquadro fermo; le animazioni possono riguardare argomenti di vario genere e possono avere un tono ironico e leggero come un tono più serioso e drammatico. Le Infografiche animate possono essere usate anche per spiegare agli utenti alcuni passaggi da seguire per compiere determinate azioni o possono rappresentare un esempio delle conseguenze che persone, animali, cose, gruppi sociali, subiscono o possono subire dopo determinati eventi. In relazione a quest’ultima funzione, sono molto utilizzate soprattutto le GIF che all’interno di un Infografica ha un ruolo estetico piuttosto apprezzato dagli utenti on line. Sia le animazioni che le GIF possono essere usate in loop, ovvero con un movimento che si ripete in modo automatico, in grado di sdrammatizzare e di comunicare ironicamente messaggi e significati.
  • Video Infografiche: i video sono espedienti visuali e narrativi assieme di grande utilità qualunque sia il loro contenuto; nelle Inforgrafiche si possono utilizzare video caratterizzati da diverse tipologie di estetica e di narrazione, sia con un montaggio di elementi grafici statici che si presentano come delle diapositive (è il caso degli Screencast) e sia con un montaggio delle riprese effettuate dal vivo con la comparsa di persone che parlano o che interagiscono fornendo agli utenti informazioni o consigli.

Dal momento che l’Infografica è nota per essere un mezzo molto potente per il web marketing, molti blogger e marketers credono di aumentare le visite di un sito abusando di esse e fornendo agli utenti dei contenuti poco autorevoli.

Ecco di seguito un elenco degli errori da evitare quando si vogliono creare delle valide Infografiche in grado di incentivare in modo appropriato il traffico e la reputazione di un sito web:

  1. Non trattare argomenti banali che non esigano l’uso strategico di una Infografica;
  2. Non usare gli elenchi puntati per un argomento semplice che all’interno di una Infografica può essere riportato in un modo che non sia schematico;
  3. Non usare argomenti poco autorevoli o poco interessanti rischiando di far risultare l’Infografica un mezzo di comunicazione inattendibile e superfluo, mettendo a repentaglio la reputazione del sito web cui si riferisce e che promuove;
  4. Non usare l’Infografica come un elemento Seo perchè le immagini non vengono tracciate dai motori di ricerca allo stesso modo come accade con i contenuti testuali. Quando in un blog post è presente un’Infografica, è sempre opportuno scrivere un articolo completo usando le keywords più appropriate, con un testo che anticipa l’Infografica e con un testo che la segue.

Dopo tutti i consigli forniti di sopra, risulta piuttosto chiaro il fatto che per creare un’Infografica perfetta è necessario studiare bene l’argomento da trattare per poi fare una sintesi dei contenuti, da offrire agli utenti on line nel modo più originale, creativo e professionale possibile.

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