Instagram: come aumentare i follower con i bot

Aumentare i follower con i bot

Instagram oggi è il social più utilizzato in Italia e nel mondo. Come ogni social network è in continuo rinnovamento, sia tramite il funzionamento del suo algoritmo sia per ciò che concerne l’inserimento (o l’abolizione) di alcune funzioni.

Qual che è certo è che su Instagram c’è un potenziale enorme che coinvolge tanto la parte business relativa alle vendite quanto l’approccio influencer marketing inteso nel senso più ampio, quindi non soltanto attraverso l’acquisizione di follower ma proteso a sfruttare l’ecosistema della piattaforma per generare conversioni.

Quello dei bot su Instagram è un fenomeno in forte crescita, di cui pochi parlano ma in tantissimi li utilizzano ormai.

Cosa sono i bot?

Probabilmente sarà capitato anche a te di imbatterti sotto i post nell’interazione con un bot. I bot sono software di automazioni che effettuano azioni al posto nostro su Instagram, come:

  • follow
  • unfollow
  • like
  • commenti con messaggi prestabiliti

Svolgono in sostanza tutta una serie di funzioni e attività, comunque impartite da noi, in modo automatico al posto nostro. Per ciascuna di queste attività si può indicare una frequenza personalizzata di interazione e un target di account e hashtag predefinito.

Quali sono i vantaggi di un bot?

Questo strumento consente di risparmiare tempo da spendere sulla qualità dei contenuti e dei post relegando l’Instagram Marketing al bot in moda da migliorare i risultati. Del resto una delle peculiarità dei social è essere attivi e creare interazione e connessioni con altre persone stimolando altri a fare lo stesso. La scelta del tool giusto inoltre permette di creare follower e engagment in maniera abbastanza rapida.

Quali sono gli svantaggi di un bot?

L’utilizzo di un bot va chiaramente contro la Policy di Instagram che prevede un utilizzo umano e non automatizzato della piattaforma. Un problema è che può arrecare fastidio ad altri utenti se viene utilizzato in modo non corretto. Rispetto al passato, attualmente Instagram non solo tenta di contrastare l’utilizzo delle automazioni fatte in modo massivo attraverso software ma pone anche dei limiti alle azioni che si possono effettuare tramite questo meccanismo.

Se non si rispettano questi limiti, c’è il rischio di ricevere un blocco temporaneo (mai definitivo), che solitamente dura solo 24 ore. Ma questo blocco in fondo, può avvenire anche se superi i limiti manualmente mettendo like o follow a migliaia di persone in poco tempo. Instagram ha messo questi limiti per tutelare la community della propria piattaforma. Durante quest’arco di 24 ore chiaramente non puoi compiere determinate azioni. Tuttavia, per evitare un blocco temporaneo del tuo account è necessario rispettare questi limiti:

  1. Follow: max 60 ogni ora e 700 al giorno.
  2. Unfollow: max 60 ogni ora e 700 al giorno.
  3. Like: max 60 ogni ora e 1200 al giorno.
  4. Commenti: max 60 ogni ora e 250 al giorno.

Rispettando questi limiti orari e giornalieri, il tuo account non rischia di subire sanzioni. Nei BOT generalmente è possibile impostare facilmente limiti alle funzioni. L’obiettivo è cercare di automatizzare il tuo BOT Instagram come se fosse umano.

L’utilizzo di un BOT Instagram è come acquistare i follower?

Assolutamente no. Sono due strumenti completamente differenti. L’acquisto di follower generalmente è inutile perché mira soltanto ad accrescere il mero dato del numero dei tuoi follower, ma non otterrai alcuna interazione ed engagment da parte loro perché si tratta di account falsi. I follower guadagnati attraverso il BOT su Instagram invece sono diversi poiché si tratta di contatti e persone reali.

Strategie e organizzazione
Utilizzare in modo efficace queste automazioni su Instagram in modo da far aumentare gradatamente i follower significare fare in modo che il bot sappia coinvolgere gli utenti come faresti tu.

Per riuscirci è necessaria una progettualità e una pianificazione nel creare una strategia di Instagram marketing che consenta al tuo bot di apparire umano e di rivolgersi al giusto target di utenti, interessato ai tuoi contenuti. Dovrai quindi sempre curare, aggiornare e ottimizzare il tuo profilo, condividere contenuti e organizzare un lavoro quotidiano del tuo account.

Solo dopo aver creato un piano editoriale per Instagram potrai effettuare una serie di impostazioni del software per fare in modo che il bot Instagram sia coerente col tuo operato.

Gli elementi da definire possono essere tanti e variare in base alle opzioni disponibili sulla piattaforma del bot instagram che utilizzerai, ma quasi tutte ti permettono di determinare:

  • Hashtag
  • Profili coerenti con il tuo target
  • Costanza e frequenza dell’attività
  • Configurazione delle azioni del bot: numero di like, numero di persone da seguire, messaggi e commenti da pubblicare.

Definita e impostata la tua strategia di Instagram marketing il bot andrà a seguire le persone che risultino maggiormente in target e potrebbero essere interessate a quello che pubblichi sul tuo profilo.

Questo lavoro è fondamentale per aumentare i follower su Instagram e permettere al tuo bot di massimizzare la strategia del follow-back.

Le alternative sono due: puoi decidere di farlo “manualmente”, seguendo, commentando e mettendo mi piace alle persone che fanno parte del tuo target, oppure delegare al bot questi compiti. È un metodo utile per crescere su Instagram e generare un effetto positivo per la tua attività, ma occorre tempo, costanza e pazienza.

Delegare questo compito ai bot per Instagram quindi potrebbe essere davvero la soluzione ideale se il tuo obiettivo è una crescita coerente del numero dei follower su Instagram, attraverso l’individuazione del giusto target di riferimento, gli hashtag corretti da seguire, fino alla geolocalizzazione. Soltanto così, ogni follower acquisito con il principio del follow-back potrà essere considerato davvero un tuo follower di lungo periodo motivato a seguirti post dopo post.

Conclusione
Abbiamo visto insieme quali sono i vantaggi e i rischi dei bot e in che modo andrebbero usati per ridurli. Allo stesso tempo è fuori dubbio che un uso prudente delle automazioni può portare a ottimi risultati concreti nel breve periodo.

I bot servono dunque se vengono utilizzati in modo corretto con un piano d’azione efficace e un obiettivo predefinito da raggiungere. La domanda da porsi in questo senso è:

  • Per quale motivo un utente su Instagram dovrebbe seguirci?
  • Che valore e contenuti offriamo?

I bot non servono, invece, se non sono affiancati ad una solida strategia sia a livello di contenuti che di engagment e crescita.

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