Come funziona l’algoritmo di Facebook

Algoritmo di Facebook

L’Algoritmo di Facebook e il suo funzionamento desta sempre più attenzione e curiosità tra gli addetti del settore, dal momento che da esso dipende la visibilità della pagina aziendale o del proprio profilo. Non ci sono scorciatoie per aggirarlo, bisogna semplicemente capirne il funzionamento e attivare le giuste strategie di social media e content marketing per ottenere il massimo da post organici e post sponsorizzati.

Cos’è un algoritmo

In generale l’algoritmo è una successione di istruzioni o passi che indicano le operazioni da eseguire sui dati, in una specifica sequenza, per ottenere determinati risultati. Esempi di algoritmi in matematica sono le regole delle quattro operazioni matematiche. Il concetto di algoritmo è ampiamente usato nell’IT. In informatica l’algoritmo consiste in una serie di calcoli e operazioni logico-matematiche per giungere alla risoluzione di un problema di realtà.

L’algoritmo informatico più conosciuto è sicuramente quello di Google; ogni volta, infatti, che Google aggiorna il suo algoritmo esperti Seo e amministratori web si rimboccano le maniche per capirne il funzionamento e se ci sono metodi per aggirarlo per non essere penalizzati nella posizione dei siti online.

Cos’è l’algoritmo di Facebook

L’algoritmo di Facebook è la funzione che regola ciò che viene mostrato agli utenti nel loro news feed personalizzato.

L’obiettivo è di dare all’utente la migliore user experience, proponendogli solo contenuti che possono realmente incontrare i suoi gusti e interessi, di modo che sia spinto a ritornare sul proprio profilo, e quindi su Facebook. Per questo privilegia le interazioni significative tra amici e parenti, togliendo di fatto molto spazio alle pagine dei brand e delle aziende. L’obiettivo della piattaforma è di riportare la stessa alla sua origine social, ma di fatto per le aziende diventa sempre più difficile aumentare la reach organica e, quindi, bisogna far sempre più ricorso alle sponsorizzazioni.

Le 4 fasi

Come è stato reso noto dalla piattaforma stessa, l’algoritmo di Facebook si comporrebbe di 4 fasi, integrate tra di loro.

  1. Ogni volta che l’utente accede alla piattaforma, l’algoritmo fa un inventario di tutte le pubblicazioni disponibili di amici e pagine seguite.
  2. Signals. L’algoritmo analizza i segnali di contesto che riguardano l’utente (orario e luogo di accesso, tipo di connessione, dispositivo usato) e i segnali di contenuto che riguardano le pubblicazioni (chi ha pubblicato cosa, quando, con quali reazioni).
  3. A questo punto l’algoritmo, sulla base sei segnali raccolti, opera una sorta di previsione personalizzata per capire cosa potrà gradire l’utente in quel momento.
  4. Ad ogni contenuto viene assegnato un punteggio, i contenuti vengono così ordinati nel news feed dell’utente seguente a seconda del punteggio ottenuto.

Cosa fare per migliore la visibilità dei post

  • Creare contenuti che generino emozioni e reazioni. Bisogna capire cosa può realmente spingere l’utente ad interagire con i nostri post. Non bastano le visualizzazioni, sono importanti le condivisioni, i comenti, le reazioni attive. I like, i commenti, le condivisioni fanno crescere molto la visibilità del post, che viene inquadrato da Facebook come più interessante di un contenuto privo di interazioni.

È essenziale, dunque, ascoltare i propri utenti, valutare i loro feedback per intercettarne i bisogni e proporre contenuti di qualità. Non improvvisare ma investire nell’esperienza e nelle qualità di un social media manager, che studi e realizzi un’efficace social media strategy basata sul social sharing.

  • Prediligere i contenuti video. I video in generale generano maggiore engagement e sono fruibili anche da smartphone che, ad oggi, è lo strumento più usato per utilizzare i social. Online sono disponibili diversi app di video editing, gratuite o a pagamento, che ti aiutano a realizzare video di qualità per aumentare le visualizzazione e l’engagement.

Si può anche inviare una notifica ai fan della pagina o agli amici del proprio profilo sia prima della pubblicazione del post (per destare attesa e curiosità) sia dopo (per invitare alla visualizzazione), o anche per avvertirli dell’orario della diretta.

  • Creare una Fan Page o un profilo completo di ogni informazione. Anche su un social, le persone hanno bisogno di realtà e concretezza per sentirsi a casa ed avere fiducia. La credibilità di un profilo o di una fan page è un elemento essenziale per essere punto di riferimento.
  • Essere costanti nella pubblicazione dei post, ma senza strafare. Puntare sempre più sulla qualità che la quantità.
  • Monitorare i propri fan. Non basta avere un numero sostenuto di fan. È più importante che siano fan realmente interessati a ciò che proponiamo. Utenti non interessati non generano reazioni e condivisioni, quindi non ci aiutano ad aumentare lo score dei nostri post.

Bisogna coinvolgere il più possibile gli utenti, alimentando le discussioni sui post, anche “provocandole” con domande e sondaggi. Più interazioni e risposte ci saranno, maggiore sarà la permanenza dei nostri post in generale nella home dei nostri fan/utenti.

  • Analizzare continuamente i risultati. È necessario analizzare le reazioni provocate dai nostri post, per capire quale tipologia e quali argomenti generano maggiore engagement e riproporli così più volte in forme diverse.

Occhio anche agli orari nei quali il proprio target di riferimento è più reattivo. In tal modo potremo pubblicare i nostri contenuti solo nelle fasce orarie che ci assicurano maggiore audience senza correre il rischio che il nostro post finisca nel dimenticatoio.

Discorso diverso per la condivisione di link esterni. Facebook, ovviamente non vuole dare spazio a siti suoi concorrenti (blog, Youtube, siti, ecc…) e quindi questo tipo di formato viene penalizzato molto a livello di visibilità organica. Questo significa che se decidiamo di utilizzare link esterni a queste piattaforme dovremo investire in sponsorizzazioni per sopperire alla mancata visibilità organica che ne deriverebbe. 

Se vuoi imparare a conoscere l’algoritmo di Facebook, chiedici una consulenza gratuita. Insieme pianificheremo la strategia giusta per ottenere risultati migliori sia nella qualità dei contenuti della tua home, sia nella gestione del budget da investire per le sponsorizzazioni.

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