Come creare un sito web da soli

Come pubblicare un sito web da soli

Hai deciso di crearti un sito da solo ma non sai da che parte iniziare?
Beh sei nel posto giusto per ricevere alcune dritte importanti per riuscirci.

Creare da soli gratuitamente un sito web personale o professionale è più semplice di quanto immagini, non richiede notevoli competenze tecniche e di codici, ma soltanto tempo, pazienza e capacità nel muoversi con i menu di opzioni multiple.

Per creare un buon sito è però innanzitutto necessario definire in modo chiaro alcuni concetti:

  • Cosa vuoi ottenere dal tuo sito?
  • Quali obiettivi vuoi raggiungere?
  • Vuoi che il tuo sito sia orientato alla vendita?

La cosa più importante prima di iniziare un’impresa è avere un obiettivo chiaro e ben delineato.

In questo modo farai del tuo obiettivo la tua linea guida! Metti assieme tutti i materiali (immagini, video, slide, progetti, presentazioni, ecc…) che possono esserti d’aiuto nella realizzazione.

Disegno e pianificazione di un sito internet

Un modo efficace di cominciare è creare una mappa mentale che includa tutte le idee da includere nel sito.

In genere l’improvvisazione non è mai una buona soluzione, mentre una pianificazione adeguata ti aiuterà a decidere di cosa hai bisogno, quale contenuto sia più efficace e come dovrebbe essere il disegno del tuo sito.

Indicazioni per pianificare il tuo sito:

  1. Annota tutto ciò che ti piacerebbe includere nel sito. Trascrivere tutte le di idee in una mappa mentale è la maniera migliore per organizzare i pensieri.
  2. Prendi spunto da altri siti internet interessanti sia per design che per contenuto e appuntati ciò che ti piace e ciò che non ti piace.
  3. Una volta ottenuta una bozza di quello che vuoi nel sito, chiedi l’opinione a persone vicine a te per ricevere punti di vista interessanti da poter incorporare nel tuo progetto.
  4. Crea una lista con tutte le pagine che formeranno il tuo sito, con titolo, tipo di contenuto, parole chiave, finalità, tipo di pagina e importanza, rintracciando le parole chiave che dovrà includere ogni pagina.

Come creare un sito web

Per chi desidera cimentarsi nella costruzione da principio del proprio sito, prima ancora di imparare la programmazione o scegliere la piattaforma per realizzarlo gratis, deve creare un nome di dominio presso un registrar e uno spazio hosting per caricare i file del sito. Lo spazio di hosting non è necessario nel caso dell’utilizzo di piattaforme di siti già pronti.

Esistono 3 alternative per creare siti fai da te, soluzioni quale più flessibile e quale più complicata, scopriamole:

  1. Farsi un sito internet usando piattaforme open source
  2. Creare un sito web gratis per sempre
  3. Sviluppare da zero il sito con i linguaggi di programmazione per il web

Come creare una pagina web con un creatore di siti

L’opzione più semplice è sicuramente usare un creatore di siti. Si tratta di un pacchetto “tutto incluso” in quanto la stessa azienda fornisce il modello (template e design), editor, spazio web, dominio, caselle di posta elettronica e supporto tecnico. Di tutto ciò che è più complesso si occupa il creatore di siti.

Praticamente tutti i creatori di siti offrono un pacchetto di base gratuito che permette di provarli per bene prima di decidere se vale la pena pagare per un abbonamento.

I prezzi mensili sono molto modici ed includono tutto ciò di cui hai bisogno. Inoltre se non hai bisogno di una casella di posta elettronica personalizzata sarà ancora più economico.

Tra i vantaggi di questa soluzione c’è la facilità di utilizzo, nessun bisogno di software aggiuntivi, nessuna conoscenza tecnica, aggiornamenti e sicurezza effettuata sempre dal creatore di siti.

Tra gli svantaggi, invece, annoveriamo che non sempre si possono aggiungere funzionalità particolari, poca flessibilità e non adeguati a progetti molto complessi o ricchi di dati.

I creatori di siti più conosciuti sono Wix, Jimdo e Weebly.

Come creare un sito web con un gestore di contenuti

I Sistemi di Gestione di Contenuti (CMS) hanno un livello maggiore di complessità. Pur funzionando come un creatore di siti, i CMS sono decisamente più difficili da usare.

Con un creatore di siti, non solo si possono aggiungere contenuti semplici come testi e immagini, ma si può progettare la pagina web interamente. Un gestore di contenuti classico sarebbe in questo caso molto più limitato ed il suo aspetto dipende principalmente dai modelli (template) predefiniti a disposizione.

Il più noto è WordPress. Si installa un modello già pronto e si utilizzano le opzioni di personalizzazione per modificarne l’aspetto. Ma se il risultato non ti soddisfa, dovrai essere tu (o un programmatore) a modificare il codice CSS o HTML.

L’hosting, il dominio, l’indirizzo di posta elettronica, l’installazione ed il livello di supporto che sceglierai dipenderanno dal tuo budget e dalle tue conoscenze tecniche. Si decidi di farlo tu stesso, sarà senz’altro più economico.

Un grande vantaggio, specialmente nel caso di WordPress, è che ha migliaia di plugin che permettono di aggiungere alla tua pagina web tutte le funzionalità che vorrai. Un tipico esempio è quello di WooCommerce, un plugin per l’aggiunta di un negozio online completo.

L’impostazione predefinita di WordPress ne permette l’uso in una sola lingua, ma esistono plugin come WPML che rendono possibile la traduzione del sito.

Tra i vantaggi di questa soluzione c’è la possibilità di scegliere il provider dell’hosting, di creare il sito in più lingue e una maggiore flessibilità e funzionalità tramite plugin.

Tra gli svantaggi, invece, bisogna segnalare che non comprende un supporto tecnico personale, necessita di spese aggiuntive per i plugin, la creatività è limitata dai template e alcune modifiche possono richiedere l’intervento di un programmatore.

Altri esempi di gestori di contenuti sono Joomla! e Drupal, ma sono parecchio più complicati da usare rispetto a WordPress.

Come programmare un sito web da soli (o commissionarlo)

Per questa tipologìa di soluzione, che per un principiante è sicuramente la più ostica e complessa, è necessaria la programmazione.

Un buon punto di partenza sono piattaforme come Codeacademy, Udemy o W3Schools, che offrono tutorial passo a passo per principianti, ma il percorso verso un sito web finito e funzionante sarà piuttosto lungo.

In questo caso non è possibile stimarne i costi complessivi, perché dipenderanno dal progetto stesso.

Gli editor più usati sono NetBeans, Aptana Studio e Brackets. Tutti permettono di lavorare con almeno HTML, CSS, JavaScript e PHP, e si possono scaricare gratis.

Tra i vantaggi di questa soluzione c’è il fatto che se si hanno le giuste competenze, le possibilità sono infinite; la flessibilità è totale e l’hosting economico.

Tra gli svantaggi, invece, è da sottolineare che non si ha nessuna assistenza tecnica, i costi sono una variabile difficile da calcolare, i tempi sono notevolmente più lunghi.

Consigli utili:

Il logo e la scelta delle immagini sono aspetti fondamentali per ottenere un sito dall’aspetto professionale.

Oggi esistono moltissimi siti che offrono foto gratuite.

Inoltre è importante che ti assicuri di capire quali sono i formati d’immagine: .gif, .jpg e png i formati principali.

È utile usare un programma di editing per poter modificare le immagini e la grandezza di queste, come il principale, Photoshop, anche se in rete ci sono tanti strumenti con cui creare risorse grafiche in maniera semplice e senza dover imparare ad usare Photoshop o Illustrator.

Per trasmettere un aspetto professionale verso i tuoi visitatori, il sito deve contenere moduli di contatto, invece di semplici indirizzi di posta elettronica.

Altri passaggi fondamentali sono quelli che riguardano la promozione e l’ottimizzazione del sito quando sarà online per incrementare il numero di visite e migliorare l’esperienza di navigazione:

  • Aggiornare il sito: bisogna creare e pubblicare periodicamente nuovi contenuti rilevanti e aggiornare il sito costantemente. Un sito non può essere statico come se fosse un libro.
  • Posizionamento web: per attrarre il maggior numero di visitatori possibile dovrai ottimizzare la SEO del tuo sito web. Non è particolarmente complesso, ma richiede tempo e lavoro.
  • Web analytics: I tuoi sforzi dal punto di vista del posizionamento web saranno vani se non misurerai il traffico in arrivo sul tuo sito. In questo modo potrai sapere se il tuo operato è efficace o meno. Lo strumento più popolare dell’analisi web è Google Analytics ed è gratis.
  • Email Marketing: un’altra strategia abituale, soprattutto tra le attività commerciali, è quella di mandare email di massa ai propri visitatori per non perdere il contatto. Questo è particolarmente utile nel caso di negozi online e blog.
  • Social Media: è sempre utile creare e curare dei profili sui social (per es. Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn, ecc.) per poter interagire con i visitatori (o potenziali futuri visitatori) al di fuori del sito web che hai creato.

Conclusione
Oggi non è difficile creare un sito web da zero in maniera autonomia. I moderni CMS consentono di operare scavalcando tutta una serie di competenze che in passato erano indispensabili. Oggi sono facoltative, ma è necessario sottolineare un punto fondamentale: il lavoro professionale è di chi conosce la base, attraverso pratica ed esperienza. Senza un percorso di apprendimento di un certo tipo, infatti, è difficile creare un portale visibile su Google, capace di portare concretamente traffico e generare conversioni.

In altre parole, gli strumenti ci sono e tutti possono accedere a determinati meccanismi che facilitano la pubblicazione di un sito in autonomia. Ma la certezza del risultato può dartela probabilmente solo un professionista del settore.

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